Gli Stati Generali della Filiera Agroalimentare in Toscana

Gli Stati Generali della Filiera Agroalimentare in Toscana

Venerdì 15 aprile Firenze ospiterà gli Stati Generali della Filiera Agroalimentare toscana. L’appuntamento è dalle 9.30 alle 13 nella sala Convegni della società consortile agricola di Legnaia, in via Baccio da Montelupo n°180.

In Toscana – ma potremmo allargare il sentimento a tutto il Paese – il settore agroalimentare ha un ruolo non solo economico ma anche culturale, fatto di tradizioni, storia e identità.

Se pensiamo alla filiera come al percorso che un prodotto alimentare compie dal momento della produzione fino a quello in cui raggiunge la tavola del consumatore finale, possiamo facilmente indovinare che a caratterizzare la filiera corta è il numero limitato di step intermedi e figure professionali coinvolte, per una maggiore vicinanza tra produttore e consumatore anche in termini di chilometri.

I vantaggi non si contano: aumentano la trasparenza e la tracciabilità, la sostenibilità, la responsabilità ambientale e la sicurezza alimentare, per non parlare della qualità dei prodotti, della loro freschezza e stagionalità. E perché non citare anche la valorizzazione del territorio e della sua unicità?

In sintesi, la filiera corta è in grado di supportare lo sviluppo delle economie e delle realtà locali riducendo l’impatto ambientale, consente di verificare più facilmente la provenienza degli alimenti e dei prodotti con certificazioni come DOP e IGP, assegna ai produttori – che si tratti di agricoltori, contadino o allevatori – un ruolo centrale nel processo produttivo e nelle comunità. Aspetti e punti di forza che saranno al centro del convegno organizzato dalla società consortile agricola Legnaia e da Confcooperative Fedeagri Pesca Toscana, che vedrà alternarsi gli interventi di professionisti del settore, docenti universitari, esperti e amministratori.

Legnaia, da più di un secolo, è il centro agricolo commerciale dove si raccoglie e si presenta il meglio della filiera agroalimentare fiorentina e toscana. Oggi più che mai il tema del prezzo e della qualità del prodotto sono importanti, soprattutto in un momento denso di incertezze nel settore delle produzioni agroalimentari a causa della crisi in Ucraina. Legnaia è fortemente convinta che la filiera locale e il territorio garantiscano al consumatore il giusto risparmio senza rinunciare alla qualità. Scegliere un prodotto locale aiuta le aziende del territorio, riduce la nostra impronta ecologica e aiuta a salvare il pianeta.

Per tutti questi motivi, la società consortile agricola Legnaia e Confcooperative Fedeagri Pesca Toscana vi invitano a partecipare a questo convegno. Per capire cosa succede nel settore agroalimentare e scoprire le tendenze per il futuro.

 

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Il Programma in dettaglio lo riportiamo volentieri anche di seguito: 

A dare il via all’evento, alle 9.30, sarà Fabrizio Tistarelli, presidente di Confcooperative Fedagripesca Toscana. 

Alle 9.45 spazio ai saluti di Paolo Mati, membro del CDA di Legnaia, e dell’assessora all’Agricoltura, all’Ambiente e al Verde pubblico del Comune di Scandicci, Barbara Lombardini. Interverrà inoltre Federico Gianassi, Assessore al Bilancio del Comune di Firenze.

Alle 10.10 Nicola Sciclone, direttore di Irpet Toscana, approfondirà il tema “Dati e tendenze delle filiere del settore agroalimentare della Toscana”.

Alle 10.30 il professore Amedeo Alpi, vicepresidente dell’Accademia dei Georgofili, interverrà su “Innovazione e sviluppo nell’agroalimentare”.

Alle 10.50 Paola Parmeggiani, direttore della Fondazione ITS EAT, tratterà “L’alta formazione (ITS) dei giovani per l’innovazione e la qualità agroalimentare”.

Alle 11.05 toccherà a Maurizio Sonno, responsabile dell’ufficio Agricoltura della Banca TEMA e responsabile dell’ufficio Agricoltura Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo con “Le problematiche economico-finanziarie delle imprese agroalimentari”.

Alle 11,20 il professore Gianluca Brunori del dipartimento di Agraria, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Pisa tratterà il tema “Fare sistema per rendere più competitivo il settore”.

Alle 11.40 è in programma una tavola rotonda con le imprese, alla quale parteciperanno: Fabrizio Tistarelli per la zootecnia; Ritano Baragli per i settori vitivinicolo e olivicolo; Giovanni Guglielmini per quelli ortofrutticolo e cerealicolo; Andrea Bartoli per la pesca e Simone Bartoli per il settore florovivaistico.

Alle 12.20 Vito Sciancalepore, direttore di Confcooperative Fedagripesca, interverrà sul tema “Tra inefficienze e carenze del sistema agroalimentare italiano: la resilienza e sostenibilità del modello d’impresa cooperativa”. 

Alle 12.40, infine, Stefania Saccardi, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, chiuderà il convegno. 

Per accedere all’assemblea organizzata da Confcooperative Fedeagri Pesca Toscana è necessaria l’iscrizione, che può essere richiesta via WhatsApp al numero 342 8110640 o tramite posta elettronica all’indirizzo
info@accademiadelgiardino.it.