18 Rapporto attività 6 Maggio 2014

Meteo

La stagione delle piogge è conclusa. L’ultima precipitazione risale al 12 Aprile: 9 mm di pioggia.

Salvo eventi straordinari non avremo più precipitazioni fino al prossimo Novembre.

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Questa stagione le piogge sono iniziate il 25 Novembre e concluse il 12 Aprile. In un totale di 138 giorni sono precipitati 690 mm di pioggia, una media di 5 mm al giorno.

La distribuzione delle piogge è stata molto regolare e non abbiamo avuto particolari eventi di interruzione delle piogge, solo a fine Febbraio vi è stata un interruzione di 10 giorni, ma non ha creato problemi alle colture data la riserva idrica che si era accumulata con le abbondati precipitazioni dei mese precedenti.

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Le precipitazioni durante la stagione in corso, aggiornate con gli ultimi dati di Aprile, risultano perfettamente in media rispetto alle altre stagioni.

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La distribuzione mensile risulta simile a quella della stagione 2011-2012, con il picco di precipitazioni più spostato verso Gennaio, anziché Dicembre:

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Nelle stagioni 2010-2011 e 2012-2013 invece possiamo vedere come le piogge sono state più scarse all’inizio della stagione, con una più marcata interruzione nel mese di Febbraio (entrambi i fattori concorrono quindi al verificarsi di stress idrici nelle piante durante il ciclo colturale) ed un picco nel mese di Marzo.

Frutteti

Proseguono le raccolte degli agrumi: nel mese di Aprile 378 Kg tra limoni e mandarini e 917 frutti di arancia. Sono andate bene anche le raccolte di Annona (282 frutti), Guava (279 frutti), Passion fruit (46 Kg), in diminuzione invece le banane (150 pezzi)

Alcuni frutti sono ancora venduti a pezzo secondo usi e consuetudini locali, ma in futuro è prevista la vendita di ogni articolo a peso.

Nessun problema di rilievo dal punto di vista fitosanitario, ne per le piante arbustive ad uso foraggero.

Orto

Terminate le raccolte di arachide, voandezia, soia e mais. Arachide e voadenzia sono già state pesate e portate al negozio, mentre mais e arachide sono stati lasciati al sole in attesa della battitura. Questi ultimi due articoli, come le rimanenze del negozio di arachide e voandezia saranno destinate ai polli.

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L’arachide ha fornito rese ottime: sono stati coltivati un totale di 1805 mq (poco meno di mezzo acro) e sono stati raccolti ben 797 kg di arachidi, per una resa di 44 q.li ad ettaro. Considerando un prezzo che oscilla tra i 1000 e gli 800 scellini al Kg, ed una percentuale di scarto del prodotto del 5%, la coltivazione di arachide, in condizioni particolarmente favorevoli come quelle della stagione in corso, può fornire una produzione lorda vendibile superiore ai 3,5 milioni di Scellini ad ettaro. Oltre alla pioggia, che quest’anno è stata ottimale per tale coltura, è da considerare il fatto che il terreno aveva subito abbondanti letamazioni negli anni passati.

Per la voandezia, pianta più rustica, più resistente agli stress idrici, le rese sono state comunque buone: sono stati coltivati 1150 mq (circa un quarto di acro) e raccolti 396 Kg di legumi, per una resa di 34 q.li ad ettaro. Il prezzo e la percentuale di scarto sono molto simili all’arachide per cui la produzione lorda vendibile data da tale coltura si aggira sui 2.9 milioni di scellini ad acro. Anche questo si tratta di un ottimo dato. Sicuramente utile per promuovere la diversificazione delle colture.

Le indicazioni ricevute dalla coltivazione di queste due leguminose, seppur influenzate da una stagione dove le piogge sono stati regolari e abbondanti, fanno far porre l’attenzione sulla coltivazione di tali legumi. Per la prossima stagione potrebbero essere previste prove di coltivazione presso i campi di coltivatori e test con varietà migliorate, in ogni caso, un lavoro di promozione di tali colture per il loro inserimento nelle rotazioni della zona. Questo porterebbe molteplici benefici: il reddito, la disponibilità di un alimento proteico e i benefici al suolo.

Nel negozio sono state vendute ad oggi 400 kg di arachide e solo 16 di voandezia (sono state le ultime raccolte), a 1000 Scellini al Kg, ma stiamo pensando di abbassare il prezzo per terminare più velocemente le scorte.

Anche nel mese di Aprile superiamo i due milioni di scellini di incassi totali, soprattutto trainati dalla raccolta di arachide, ma con buone produzioni di Okra (421 kg), pomodori (1142 kg), melanzane (962 pezzi) e cetriolo (1617 pezzi)

Polli

Iniziate a fine mese le prime deposizioni di uova dei nuovi capi.

Mais e soia raccolti presso l’orto saranno utilizzati per la realizzazione della miscela alimentare.

Sono stati venduti o destinati al motel i primi 33 galletti per un entrata totale di 264'000 Scellini. Si tratta delle prime entrate significative nel bilancio mensile del pollaio, ancora in perdita a causa sopratutto delle alte spese per il mangime (il prossimo anno saranno previste maggiori colture presso l’ospedale da destinare all’alimentazione del pollame). Con le produzioni a pieno ritmo delle uova e la vendita degli ulteriori galletti dovremmo comunque avere alla fine un bilancio positivo.

Api e pesci

Previste in questo mese le prime ispezioni e le raccolte del miele. Nessuna novità sull’allevamento ittico.

Coltivatori esterni

Effettuate le semine di cece con la nuova seminatrice donata da Agata Smeralda per conto dei coltivatori della zona per un totale di circa 30 acri di terreno.

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Sono stati rimossi i serbatoi per il concime per diminuire a 50 cm la distanza tra le file e sono stati utilizzati i piatti per soia, ma essendo il cece della zona microsperma abbiamo avuto un consumo eccessivo di seme. Per il prossimo anno provvederemo alle modifiche necessarie, in ogni caso il risultato della semina sembra buono

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Il girasole seminato per prova all’interno dell’Ospedale, con una distanza tra file di 75 cm e i piatti per mais sembra dare ottimi risultati

 

Le semine sono concluse in tutte le zone. Il lavoro conto terzi riprenderà dopo i raccolti con le arature e da Dicembre in poi per le erpicature e le semine.

Stalla

È stato prodotto del fieno all’interno del recinto dell’Ospedale, dalle zone incolte. Il fienile è pieno, ma probabilmente avremmo problemi di disponibilità verso la fine della stagione secca e saranno necessari degli acquisti di presse da Manyoni o Morogoro.

In ogni caso la gestione separata delle vacche in lattazione (che stanno in recinto separato e ricevono extra razione e fieno) potrà permettere di mantenere discreti livelli produttivi anche nel periodo secco.

Varie

Stiamo avviando l’ufficio del nuovo dipartimento dell’Ospedale: il CFD (Children and Farm Department) ovvero il dipartimento che si occuperà delle attività agricole dell’Ospedale e presso i coltivatori esterni e del sostegno a distanza per i bimbi della zona.

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Presso tale ufficio, oltre che l’organizzazione e la gestione dei programmi di adozioni a distanza saranno raccolti tutti i dati relativi alle produzioni agricole e zootecniche dell’Ospedale, al lavoro di contoterzismo e sarà controllata la contabilità di tali attività. Tale ufficio sarà inoltre punto di riferimento per i progetti e le attività di sviluppo rurale nella zona.

 

Itigi 06/05/2014

 

Gabriele Maneo