Premessa

Il primo giugno, Gabriele è rientrato in Italia, dove rimarrà per le ferie. Ripartirà per la Tanzania il 2 di Luglio.
Questa relazione è quindi anche una riflessione sui primi 5 mesi di attività del 2013.
La direzione dell’Ospedale, che ha l’obiettivo di ridurre progressivamente la dipendenza finanziaria dall’Italia,
visti i positivi risultati delle attività agricole, sta considerando queste attività come uno dei mezzi
per sostenere l’ospedale e nel contempo dare una fonte di lavoro regoalre per gli abitanti:
sono 10 attualmente gli operai impegnati a tempo pieno nelle attività agricole coordinate da Gabriele nell’ospedale.
 
Meteo
La stagione delle piogge è conclusa, non sono previste ulteriori precipitazioni fino al prossimo Novembre.
Nella zona, presso i terreni argillosi, è periodo delle ultime sarchiature sul cece (l’ultima coltura ad essere seminata),
mentre nei terreni sabbiosi e nei terreni argillosi meno depressi sono in corso le prime raccolte di mais e girasole.
Sotto il grafico delle precipitazioni mensili delle ultime 4 stagioni
Tanz-magg-2013-5
 
 
 
Le precipitazioni totali delle stagioni, da quanto è stato installato il pluviometro.
 

2009-10

2010-11

2011-12

2012-13

mm

661

720

798

633

 
 
 
Agrumeto “vecchio” dell’ospedale: In seguito agli interventi di recupero fatti l’agrumeto dell’ospedale dà buone produzioni che vengono anche vendute nel negozio. Il programma è di sostituire progressivamente le piante meno produttive.
 
Jatropha: Nessuna novità di rilievo, in corso la raccolta dei semi, si sta valutando se proseguire nella sperimentazione vista sia la scarsa produzione sia il fatto che per estrarre l’olio combustibile c’è la necessità dell’acquisto di presse specifiche;
è inoltre necessario tenere conto che l’Ospedale pensa ad una politica che prevede l’utilizzo di pannelli solari per la produzione di energia elettrica, per cui non vi è particolare interesse nell’investire in questo settore.
Frutteto impiantato nel 2012
Banani e frutto della passione stanno mostrando un ottimo adattamento ai terreni dell’ospedale e forniscono già produzioni da destinare anche alla vendita.
Guava e Annona, anche se non ai livelli di banani e frutti della passione, hanno dato discrete produzioni.
I manghi invece non mostrano un buono sviluppo vegetativo e molte piante sono state sostituite.
Gli agrumi hanno dato le prime produzioni. Nel mese di Agosto saranno potati e ci aspettiamo buone produzioni per gli anni a venire.
La Moringa oleifera (localmente chiamata Mlonge) è stata una vera sorpresa positiva, la pianta ha dimostrato di resistere senza irrigazioni alla prima stagione secca dopo l’impianto, cosa di estrema importanza per la diffusione di tale albero nella zona e già dopo anno
mostra un notevole sviluppo vegetativo (le piante hanno superato i 2,5 metri di altezza), sono andate in fioritura e hanno fatto frutti fornendo discrete produzioni di seme.
Da 16 Kg di seme raccolti sono stati estratti da una pressa per girasole 2 litri di olio, le rese potenziali potrebbero comunque essere molto più alte con sistemi di estrazione differenti. Si è inoltre sperimentato che il baccello immaturo può essere utilizzato
per l’alimentazione alla stregua dei fagiolini, mentre localmente la pianta viene riconosciuta come un rimedio per problemi di pressioni o per problemi intestinali.
Le foglie, ricche di proteine, si sono dimostrate gradite da vacche, polli e conigli é degno di nota il fatto che si tratta di una specie mellifera.
Potrebbe essere una pianta da diffondere fra gli agricoltori locali, sia per la loro alimentazione che per gli animali che allevano.
 
Piante in prova utilizzabili come alimenti per il bestiame nella stagione secca:
Oputia (fico d’india) – è molto appetita, vi sono avuti problemi di pascolamento precoce ed è stato necessario effettuare delle recinzioni intorno alle piante rimaste.
Sfalci di gelso – appetibili e le talee possono essere prodotte facilmente.
Leucaena - utile e appetibile, ha le migliori caratteristiche per l’alimentazione animale, ma è anche la più problematica per la riproduzioni in quanto non sopporta bene il trapianto e il taleaggio è molto impegnativo. Tanz-magg-2013-4
 
Orto
L’orto è in continua fase di espansione. Ad oggi abbiamo quasi 200 prode irrigate per scorrimento e una superficie di 500 mq con impianto a goccia che a giorni sarà portata a 4000 mq.
Le colture principali, più richieste dalla popolazione, sono: Pomodori, Okra, Cetrioli, Peperoni, Melanzane, Cipolle e Carote.
Presso l’orto recintato vicino al Motel vengono prodotti maggiormente Bietola e Cavoli.
La gestione dell’orto è ormai portata avanti in maniera quasi del tutto indipendente da Pasko, il responsabile, Tanzaniano, che nel mese di giugno, in assenza di Gabriele, ne avrà la totale responsabilità.
 
Parcelle sperimentali
Mais giallo e sorgo a taglia bassa sono nelle fasi finali di maturazione, si mostrano in buono stato e vi saranno discrete produzioni. Il Mais giallo si è dimostrato più tardivo rispetto alla varietà TAN 250 a grano bianco, già sperimentata con successo e distribuita agli agricoltori.
Fagiolo nano e cece si sono invece dimostrati non adatti alla coltivazione sui suoli sabbiosi (Acrisols) presso l’Ospedale. Il cece nei terreni argillosi della zona si conferma invece una delle coltivazioni più adatte in tali suoli, per la semina tardiva.
Il fagiolo dell’occhio ha mostrato un ottimo sviluppo vegetativo, ha garantito un’abbondante copertura del suolo con apporto di azoto al terreno, ma si trattava di una varietà estremamente tardiva ed il raccolto sarà scarso, potrebbe avere invece un valore come coltura di copertura od essere utilizzata per limitare l’erosione. L’arachide e la Voandzeia si sono mostrati i legumi più adatti alle condizioni pedoclimatiche dei terreni sabbiosi dell’Ospedale.
 
Come ogni anno è stata coltivata della Manioca, che si conferma un ottima coltura per la zona, anche questa potrebbe essere coltivata su più ampie superfici la prossima stagione.
 
Il Cajano è stato mantenuto nell’utilizzo che era sembrato il più adatto, ovvero come siepi frangivento multifunzionali. Le siepi di Cajano infatti permettono, oltre ad un effetto frangivento, il miglioramento delle condizioni del suolo tramite l’azotofissazione e la pacciamatura naturale offerta dalle foglie cadute e inoltre garantiscono un certo raccolto anche in situazioni di stagioni particolarmente siccitose. Le foglie possono inoltre essere usate per l’alimentazione del bestiame. Nel corso della stagione sono state realizzate degustazioni gratuite ed è stato diffuso il seme per promuoverne la coltivazione. Tanz-magg-2013-3 Visitando i villaggi e le zone limitrofe si incontrano alcune zone con del Cajano, soprattutto attorno alle abitazioni, ma ancora non si registrano coltivazioni di pieno campo della specie, specie che ricordiamo, produce anche nelle annate siccitose.
 
Piccoli allevamenti
 
Polli:
In questo settore non vi sono problemi, a seguito della numerosa moria di pulcini e pollastri verificatasi durante l’assenza di Gabriele nel periodo natalizio, è stata posta più attenzione a livello sanitario e non vi sono stati più decessi salvo qualche caso isolato sui pulcini.
Le produzioni si mantengono stabili sulla decina di uova al giorno, ma a breve raggiungeranno le 30 con le nuove pollastre prossime alla deposizione delle prime uova..
I galli vengono invece regolarmente venduti , in modo da mantenere un rapporto di 1 a 10 con le galline. Si proseguirà l’espansione dei capi fino ad avere 70 galline.
 
Delle due incubatrici una viene utilizzata per aumentare il numero di polli presso l’Ospedale, l’altra invece è destinata alle schiuse per le persone del villaggio che portano le uva per avere i pulcini.
 
Conigli:
L’allevamento dei conigli sta dando più problemi del previsto, per la difficoltà delle coniglie a rimanere gravide. I conigli al momento, fra l’altro sono poco graditi come alimento dalla popolazione locale. L’allevamento sarà mantenuto solo per uso interno.
 
Api:
A fine Maggio sono iniziate le prime raccolte di miele positive. Da un arnia sono stati ottenuti 8 kg di miele. La qualità del miele estratto a fine Maggio era decisamente superiore di quello estratto precedentemente. Il miele sarà raccolto regolarmente registrando le produzioni di ogni singola arnia.
 
Pesci del laghetto Gli avannotti di Pesce Persico portati dal lago Vittoria, dopo un primo periodo di allevamento in vasche separate, sono stati rilasciati nel laghetto.
Abbiamo avuto le prime catture di pesci di buone dimensioni (circa 500 gr), grazie all’intervento di un esperto, una persona che vive a Itigi, originaria della zona del lago Vittoria, che ha regolato le reti ed effettuato alcune pesche con le quali sono stati raccolti circa 10 kg di pesce, tra cui un paio di esemplari delle dimensioni di cui sopra.
Sono stati diffusi una cinquantina di avannotti a una famiglia nel villaggio che ha una vasca e vuole avviare un allevamento ittico
 
Stalla
Quest’anno dal punto di vista dell’alimentazione non dovrebbero esserci più problemi, almeno per quanto riguarda il fieno, dato che oltre quello proveniente dagli sfalci presso la zona dell’Ospedale vi sono le presse raccolte su circa 40 acri dei terreni di Manyoni. Si tratta di un fieno ottenuto dallo sfalcio di un prato stabile, con prevalenza di graminacee, sfalciato nel periodo di fioritura, con le attrezzature presenti presso la Missione di Manyoni dei Padri.
 
Coltivatori esterni
Dopo la distribuzione del seme di mais e qualche fornitura di agrofarmaci i contatti si sono ridotti per un guasto alla macchina di Gabriele ( ancora non risolto) che quindi non ha potuto effettuare regolari visite ai capo gruppo di ogni zona, per cui a maggio ci sono stati solo contatti con agricoltori vicini all’ospedale. Questi si sono dimostrati estremamente soddisfatte del mais TAN 250.
Il contoterzismo del trattore si è dimostrata l’attività con immediato impatto positivo sugli agricoltori locali, le richieste di lavorazione dei terreni sono state al di sopra delle aspettative e il trattore ha lavorato ininterrottamente dall’arrivo a Itigi fino all’inizio delle piogge.
 
Varie
Negozio
La direzione dell’ospedale ha deciso di commercializzare nel negozio dell’ospedale, oltre ai prodotti ottenuti dalle attività dei campi dell’ospedale, anche i prodotti in eccesso dei campi della scuola degli infermieri, fra cui la carne dei maiali allevati sempre presso la scuola.
 
Miyuji vigneto e cantina:
Ultimato l’impianto dei 10 filari di vite. Nel corso della stagione sono stati rimossi i vecchi filari, effettuato lo scasso, la letamazione e l’impianto di barbatelle di varietà locali principalmente di vitigno bianco. Sono stati poi posizionati paleria e fil di ferro.
La cantina e tutto il vigneto sono ora serviti dall’impianto idraulico alimentato dalla pompa acquistata grazie al contributo della Fondazione Marchi, ottenuto tramite la Facoltà di Agraria di Firenze .
La vinificazione dei primi 3 quintali di vino prodotti da Padre Henry è a termine. Gabriele ha portato dei campioni in Italia per le analisi. Durante la vinificazione c’è stato un regolare controllo da parte del Sacerdote che ha cercato di seguire nel miglior modo possibile le corrette pratiche enologiche acquisite nel corso di Enologia presso la Facoltà di agraria e durante il lavoro presso l’Azienda Agricola Montepaldi, dell’università di Firenze.
 
Manyoni:
Quest’anno sono stati messi a coltura 75 acri presso i terreni della parrocchia dei Missionari del Preziosissimo Sangue, di Manyoni. Sono in produzione 50 acri di cece e 25 di girasole che saranno raccolti tra Luglio e Agosto prossimi. Il lavoro è stato portato avanti in collaborazione con il carcere di Manyoni. Il carcere ha potuto ampliare le proprie superficie coltivate grazie alle arature che abbiamo fatto sui loro terreni col trattore dell’Ospedale, mentre i carcerati hanno prestato la loro manodopera per la semina e la sarchiatura dei terreni che la parrocchia ha messo a disposizione dell’ospedale.
 
Governo tanzaniano.
Il Governo Tanzaniano, tramite l’Ufficio Distrettuale di Dodoma, ci ha chiesto una consulenza per la realizzazione di un grosso impianto per la produzione di mosto d’uva. Qualche hanno fa, lo stesso Distretto, aveva realizzato in collaborazione con la comunità locale, 300 acri di vigneti dotati di impianto di irrigazione a goccia. Hanno avuto dei problemi per la commercializzazione dell’uva, per cui hanno deciso di realizzare un nuovo progetto per la trasformazione dell’uva in mosto da vendere poi a cantine, sia in Tanzania che nel Sud Est Africa.
 
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Vigneto Miyuji
 
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Piante di cece



Concerto di Beneficienza
L’Ambasciata Italiana a Dar ha organizzato un concerto di beneficienza in favore dell’Ospedale S. Gaspare di Itigi.
è stata preparata una cena a buffet presso il Golden Tulip Hotel di Dar es Salaam, durante la cena si sono esibiti 2 artisti Italiani i “Two Hot Daltonics”.
Gli sponsor dell’evento, oltre al Ministero Affari Esteri, sono stati: Golden Tulip Hotel, Egyptair, Advetising Dar, Cetawico, DarGuide, 361° e EvenLites.
Non è nota ancora la cifra definitiva raccolta che dovrebbe aggirarsi sui 10 milioni di scellini.
Tutto il ricavato sarà devoluto all’Ospedale, per comprare un nuovo tavolo per la sala operatoria.
 
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Macchina ad uso di Gabriele: dopo quasi due mesi ancora non è stata ancora riparata, compromettendo così i le visite regolari ai coltivatori esterni.
 
Calcio:
La squadra di calcio Mji Mpia Football Club, dopo un buon andamento nelle partite amichevoli, si è iscritta proprio nel mese di Maggio al campionato locale. A Giugno inizieranno le partite.
 
Notizie dall’ospedale:
Nel mese di Aprile ci sono stati 764 ricoveri, quasi 200 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche le visite in Day Hospital sono aumentate, passando da 3422 dello scorso anno alle 4911 dell’Aprile 2013.
Il maggior numero di ricoveri ha riguardato la Pediatria e la Maternità, rispettivamente 324 e 281 i pazienti ammessi nei due reparti nel mese di Aprile.
I decessi, nel mese dell’anno in corso sono stati 29, contro i 20 dell’anno passato, con ricoveri aumentati quasi del 50%.