PROGETTO TANZANIA AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2012
 
Meteo
Le piogge aspettate per novembre non sono arrivate (appena 26 mm. ai primi del mese invece
di 90-100 degli anni precedenti) . C’è quindi la probabilità ( del 37% secondo un modello
previsionale elaborato sulla base di dati sulla pluviometria raccolti da una stazione meteo
di Manyoni dal 1931) di avere un anno siccitoso con piogge inferiori ai 500 mm.(la media
delle piogge annue si aggira sui 726 mm.) se non addirittura ai 400 mm. (come accade circa ogni 10 anni)
Se effettivamente piovessero meno di 500 mm vi saranno critiche complicazioni per l’intero
settore agricolo e di conseguenza per la sicurezza alimentare della zona.
 
Considerazioni agronomiche per contenere i danni nelle annate siccitose
Le strategie che i coltivatori della zona possono adottare in questa situazione sono legate
alla differenziazione colturale con semine di specie che, nelle prove sperimentali presso i campi
dell’Ospedale, hanno dimostrato di avere maggiori capacità di produrre anche in presenza di scarsità
di precipitazioni.
Sulla base di questo saranno consigliati agli agricoltori della zona questi interventi:
-          tenere filari e siepi di Cajano che, oltre a servire da frangivento (limitando quindi l’evapotraspirazione)
e fissare azoto, potranno produrre anche in caso di scarse precipitazioni fornendo un alimento
proteico che si rivelerebbe fondamentale per la dieta. Inoltre la vegetazione del Cajano potrà essere
usata per l’alimentazione del bestiame una volta effettuate le raccolte dei baccelli
-          piantare manioca: la manioca riesce a produrre anche con piogge di soli 300 mm nel corso della stagione.
      1 kg di manioca contiene 1600 Kcal, derivate quasi totalmente da carboidrati. Considerando che un uomo consuma
     circa 2000 Kcal al giorno, per una famiglia di 5 persone basterebbe avere a disposizione circa 2000 kg di manioca,
     quantità ottenibile dalla coltivazione di poco più di mezzo acro ( 2.400 mq). utilizzare varietà migliorate di mais selezionate
    per la precocità e la resistenza a condizioni di aridità. seminare sorgo, miglio e fagiolo dell’occhio: specie che necessitano di quantità minori di acqua rispetto al mais per completare il proprio ciclo produttivo.
-   restano naturalmente valide tutta quelle pratiche che permettono un maggior accumulo dell’acqua nel suolo.
 
Agrumeto
A seguito del trattamento, finito il tempo di carenza, sono riprese le raccolte . La situazione fitosanitaria
è buona e si prosegue regolarmente con spollonature e irrigazioni.
 
Jatropha
Le lievi piogge registrate i primi di Novembre sono state sufficienti per far ripartire l’attività vegetativa
delle piante che si trovano al momento in fase di germogliamento.
 
Orto
Le produzioni sono in ripresa rispetto allo scorso mese, ma si mantengono comunque basse rispetto a quelle realizzate durante il periodo di attività dell’impianto a goccia.
La polizia ha ritrovato l’impianto di irrigazione a goccia rubato, che è stato riposizionato sui campi (vedi foto).
 
Frutteti e parcelle.
Il frutto delle passione mostra numerosi frutti immaturi e la raccolta dovrebbe iniziare nel mese di Dicembre.
I banani, grazie alle regolari irrigazioni, proseguono la loro attività vegetativa,
molte piante hanno già sviluppato diversi polloni che saranno
più che sufficienti per recuperare le poche fallanze nel bananeto.
Le prime produzioni sono previste per la fine della stagione delle piogge.
Nessuna novità di rilievo per le altre piante, la situazione fitosanitaria è buona
e le irrigazioni proseguono regolarmente.
 
Laghetto
E’ stato aumentato il cibo distribuito nel laghetto per i pesci, ma ancora
non sono state effettuate nuove pesche.
 
Coltivatori esterni
Sono stati forniti ai vari gruppi dei coltivatori della zona più di 5 quintali di semi di mais TAN 250, ma sono
previste ulteriori forniture per un totale che dovrebbe aggirasi sui 1000 Kg, ovvero la quantità di seme
necessaria a coprire circa 200 acri di terreno e che potrebbe permettere a 200 famiglie della zona
(la varietà migliorata viene seminata
in genere su 1 acro di terreno) di ottenere comunque produzioni discrete anche in caso di annata siccitosa.
Sono stati distribuiti gratuitamente 40 Kg di seme di Cajano, 5 Kg per gruppo ed ulteriore seme
è disponibile presso il negozio.
A Dodoma sarà presto reperibile una varietà di Sorgo migliorata che sarà in parte distribuita
gratuitamente e un’altra sarà presente nel negozio.
In negozio è stato venduti oltre 1 quintale di seme di mais TAN 250, le scorte
sono nuovamente in esaurimento e ci sono altri ordini.
 
Stalla e allevamenti
Le produzioni della stalla sono in aumento grazie ai diversi parti avvenuti nell’ultimo periodo, le medie si
mantengono sui 5 litri a capo, ma con l’inizio delle piogge e la nuova erba, ci si attende una rapida risalita
delle medie e si prevedono quindi ottime produzioni totali.
Il toro nuovo sembra ormai certo che non sia fecondo.
A Manyoni si raccoglierà fieno su circa 10 ettari di terreno il che dovrebbe finalmente fornire una
quantità di fieno sufficiente a sopperire alle esigenze delle vacche nel periodo della stagione secca
riducendo in questo modo l’ancora elevata differenza di produzione di latte tra stagione secca e asciutta.
 
-        Apicoltura
Dato che le piogge ancora non sono arrivate si prevede un ritardo anche nella raccolta del miele, le api
hanno ripreso una certa attività, ma la quantità di fioritura è ancora molto scarsa per poter permettere alle
api di accumulare scorte di miele.
 
-        Polli
Le produzioni di uova si mantengono costanti, i pulcini non mostrano problemi e fra non molto
quelli della prima schiusa
saranno galline e dovrebbe iniziare con le produzioni di uova.
Ci sono ormai pulcini a sufficienza per arrivare ad aver un pollaio da oltre 100 capi per cui da dicembre,
con le incubatrici, si inizieranno a schiudere le uova conto terzi.
I pulcini sono controllati regolarmente e nel caso si manifesti qualche problema si interviene immediatamente.
La prova sull’alimentazione è stata momentaneamente interrotta a causa di una serie di eventi che
si sono verificati nell’ultimo mese: mentre il responsabile del negozio, Mze Linus, era in ferie (rientrerà
Lunedì) Pasko, il responsabile dei campi, si è ammalato di tifo ed è stato assente per una decina di giorni,
contemporaneamente il responsabile dell’orto del Motel e dei piccoli allevamenti, Hussein, ha avuto un
lutto in famiglia ed ha avuto una settimana libera. Nello stesso periodo sono state necessarie le visite ai
gruppi di agricoltori   per la fornitura dei semi e le arature dei campi di Manyoni . Tutti interventi urgenti
vista l’ auspicata imminenza delle piogge.
La prova di alimentazione con il Cajano bollito sarà perciò ripresa a gennaio quando i periodi delle ferie
saranno finiti e ci sarà il personale al completo.
 
-        Conigli
Dopo la sostituzione del maschio e l’acquisto di nuove femmine dalle Suore della Misericordia,
vi è stata la prima nidiata di conigli,
6 piccoli che al momento godono di ottima salute, vi sono altre
2 femmine gravide che dovrebbero partorire a breve.
 
Miyuji
I lavori   per il reimpianto del vigneto procedono senza intoppi, e si stanno iniziando a liberare  i
fermentino in previsione della prossima vendemmia.
 
Varie
Il trattore prosegue nei lavori di aratura. Sono stati arati 50 acri dei campi dell’Ospedale
e del Vicariato a Manyoni e 102 acri dei campi dei coltivatori della zona.
Le richieste di lavorazioni sono moltissime e non sarà possibile riuscire ad evaderli tutti
prima dell’arrivo delle piogge.
1 acro tanzaniano = 4.900 mq.              
 
I silos di Raffaele
Raffaele di Mauro, fiorentino esperto nella lavorazione del ferro che da anni opera in Tanzania
presso l'Ospedale, sta ultimano in questo periodo la costruzione di silos per lo stoccaggio di granella.
Il progetto, finanziato da Mediafriends, prevede la costruzione di strutture in ferro per lo stoccaggio
degli alimenti in modo da permettere una corretta conservazione delle granaglie.
Il progetto è molto importante nel contesto Tanzaniano poiché i dati rilevano perdite
nello stoccaggio dei prodotti superiori al 20% e molte famiglie sono costrette a vendere
le loro produzioni subito dopo la raccolta, con prezzi per loro sfavorevoli, proprio per la mancanza
di strutture di stoccaggio.
 
Notizie relative all’ospedale
NDOT INAENDE = IL SOGNO CONTINUA!
L’Ospedale “Mtakatifu Gaspari” (San Gaspare, in lingua swahili) di Itigi ha superato
il quarto di secolo di vita e continua il suo lavoro in una delle regioni più povere della Tanzania,
quella di Singida, al centro del Paese, che risulta dagli ultimi dati statistici, all’ultimo posto
per lo sviluppo economico di tutta l’intera nazione.
Dallo scorso anno il “St. Gaspar” Hospital è diventato “Referral Hospital”, cioè ufficialmente
è stato riconosciuto come uno dei migliori del paese e quindi inserito in quella ristretta cerchia
degli ospedali che sono qualificati come “di riferimento” per la Tanzania.
E ora?     Il sogno continua per la struttura pediatrica dell’Ospedale “San Gaspare” infatti inizia
una nuova fase per il reparto di pediatria: i suoi circa 2.500 mq. di superficie verranno riadattati in maniera sostanziale per venire incontro alle indicazioni dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”
che, attraverso la presenza continuativa dei suoi medici e con l’apporto delle sue tecnologie
aumenterà l’eccellenza della pediatria del “St. Gaspar” Hospital portandola ad essere,
probabilmente, un punto di riferimento non solo per la Tanzania ma per una parte dell’Africa.
Si dovranno realizzare una sala operatoria, nuovi ambulatori specialistici e collegamenti
per la telemedicina, e tanto altro, che permetteranno interventi e diagnosi
finora impensabili in Tanzania.
 
Tanz-ospedale-Itigi
 
Qualche statistica:
Il numero di ricoveri l'anno di aggira sui 6000 pazienti (5781 nel 2011), di questi più di 1200
sono a causa della Malaria.
Il numero di visite effettuate presso l'OPD dell'Ospedale, arriva invece a quasi
40'000 pazienti l'anno, di cui circa 10'000 sono bambini sotto i 5 anni di età.