Progetto Tanzania

Progetto Tanzania aggiornamento agosto 2012

Il 7 agosto Il dottor Gabriele Maneo è rientrato in Tanzania, dove si tratterrà fino al 22 dicembre per proseguire a sviluppare l’attività del Progetto Agricolo. Nei circa 45 giorni di permanenza in Italia, è stato sostituito per parte del periodo dalla volontaria dottoressa Francesca Lanciano. Era importante verificare come in sua assenza l’attività agricola nel complesso di Itigi proseguiva, considerato anche che poco prima del suo rientro in Italia c’era stato un completo ricambio degli operai impegnati nel progetto agricolo. Di seguito la sintesi del rapporto che ci ha inviato al suo rientro.

Meteo

Come di norma per questo periodo non si sono verificate precipitazione. L’ultima pioggia risale al 19 Aprile. Al momento l’ambiente è completamente secco e molte piante sono defogliate in riposo vegetativo. Tale situazione perdurerà fino al ritorno delle piogge previste per metà Novembre.

Le temperature nel mese di Agosto sono le più basse dell’anno con minime che si attestano sui 14 °C e massime che arrivano a 28°C

Agrumeto

Le piante si trovano in buono stato e le ultime raccolte stanno procedendo regolarmente. Nel mese di Agosto e Settembre saranno effettuate le potature di produzione e dei trattamenti con insetticidi sistemici, per mantenere sotto controllo la popolazione di cocciniglia, e con rame per coprire le ferite di potatura.

Jatropha

Le piante in questo periodo secco hanno perso completamente le foglie e resteranno in fase di stasi vegetativa fino alla ripresa delle piogge. Anche qui saranno effettuate delle potature per limitare lo sviluppo in altezza delle piante e favorire l’emissione e lo sviluppo di rami laterali.

Frutteti e parcelle

I frutteti di nuovo impianto sono in buone condizioni, le irrigazioni sono state regolari e non si sono verificate ulteriori fallanze. Frutti della passione, banani e papaie inizieranno le produzioni alla fine della prossima stagione delle piogge, mentre per mango guava e avocado continua regolare il periodo di crescita vegetativa. Anche i nuovi impianto presso l’Ospedale non presentano problemi e non hanno fallanze.

Qualche pianta di Moringa oleifera piantata all’inizio dell’anno ha già fruttificato, seppur con scarse produzioni. La pianta ha dimostrato un’elevata precocità. Le piante stanno entrando in stasi vegetativa con perdita di foglie.

La Manioca piantata nella parcella per le annate siccitose non presenta problemi e sarà raccolta all’inizio della prossima stagione delle piogge.

Sono infine state effettuate le ultime raccolte del Cajano.

I gelsi, ma soprattutto la Leucaena mostra una buona produzione di foglie che sono regolarmente sfalciate ed utilizzate per alimentare i bovini con del foraggio fresco, mentre l’Opuntia (fico d’india), seppur in buono stato, è ancora troppo poco sviluppata per essere utilizzata a tale scopo.

Orto

Le produzioni, impostate durante la mia assenza da Francesca Lanciano, procedono regolari, nonostante l’assenza di supervisone dopo la partenza di Francesca. I lavoratori ed in particolare Pasko (il nuovo responsabile) hanno dimostrato di poter gestire in maniera autonoma la realtà orto-frutticola dell’Ospedale e la commercializzazione dei prodotti. Sarà necessario migliorare le tempistiche di semine e trapianti per avere una produzione più regolare ed evitare periodi di elevate produzioni seguiti da periodi di produzioni più scarse.

La situazione fitosanitaria è buona e la domanda di frutta e verdura è in continua crescita, è perciò necessario un ulteriore aumento di superficie destinata alle ortive da effettuarsi con impianto di irrigazione a goccia.

Il nuovo approccio di tipo aziendale si è dimostrato molto efficace, oltre a coprire con le vendite tutti i costi vivi, le produzioni dei vari orti riuniti sotto la “Itigi Farm” hanno iniziato a garantire una produzione significativa e regolare per l’Ospedale , lasciando con il prodotto venduto anche un margine per l’Ospedale. Con le future espansioni dell’orto, l’entrata in produzione dei fruttiferi e le produzioni dell’apiario e dei piccoli allevamenti la situazione dovrebbe ulteriormente migliorare.

Piccoli allevamenti

L’allevamento avicolo è stato ben gestito anche nell’ultimo periodo, dapprima con Francesca ed in seguito solo con gli operai . Vi è stato un buon controllo sanitario e sono state effettuate tutte le vaccinazioni necessarie. Le ovaiole, ormai al quarto mese di vita dovrebbero iniziare a giorni a deporre. Saranno poi selezionati i soggetti migliori per espandere l’allevamento.

L’allevamento cunicolo è invece al momento in fase di stallo, le femmine acquistate erano ancora troppo giovani per essere fecondate, entro fine mese comunque potremmo far avvenire i primi salti.

L’apiario conta ad oggi 25 arnie. Francesca ha lavorato nell’ultimo periodo con il responsabile degli orti, Pasko, al quale ha fornito le conoscenze e le competenze per procedere con la gestione dell’attività apistica. Al momento le fioriture sono molto scarse e di conseguenza l’attività delle api è molto ridotta, saranno comunque effettuati controlli regolari per verificare lo stato delle colonie, mentre per ulteriori produzioni sarà necessario attendere le nuove fioriture che si verificheranno con la stagione delle piogge.

Stalla

Le produzioni sono in lieve calo, siamo ad una media di circa 5 litri a capo rispetto ai 7 della fine della stagione delle piogge. Tale dato è però influenzato anche dal fatto che quasi tutte le migliori produttrici sono in asciutta perché prossime al parto (fatto dovuto alle mancate fecondazioni del nuovo toro nella scorsa stagione). La quantità di fieno sembra essere sufficiente a coprire il periodo della stagione secca limitando di fatto il calo dovuto alla disponibilità di alimento. Tra un mese circa dovrebbero avvenire numerosi parti e le produzioni si innalzeranno nuovamente. A seguito dei parti avremmo la possibilità di testare nuovamente il toro acquistato a Dodoma per avere una risposta definitiva sulla sua fecondità.

Miyuji

La cantina si prepara alla nuova vendemmia che sarà gestita da Padre Henry Matandula, il missionario Tanzaniano che è stato ospite in Firenze per seguire corsi di Viticoltura ed Enologia presso la Facoltà di Agraria di Firenze e fare esperienza e l’azienda dell’ Università a Montepaldi. Durante la stagione delle piogge avverrà il reimpianto di parte del vigneto di Miuyji, mentre i lavori relativi all’approvvigionamento idrico per vigneto e cantina stanno volgendo al termine.

 

 

Varie

A Dar es Salaam c’è stato un incontro con i responsabili del Vicariato Tanzaniano dei Padri del Preziosissimo Sangue. È stato definito di collaborare   alla i realizzazione di un piano dettagliato riguardante alcune delle realtà agricole delle missioni, sarà quindi impostato un lavoro mirato, in base ai mezzi a disposizione .

Nei prossimi giorni verrà inoltre redatto un progetto agricolo mirato alla lotta contro la malnutrizione infantile, progetto che coinvolgerà il reparto di Pediatria dell’Ospedale St. Gaspar di Itigi e il villaggio .

Entro il mese di Agosto dovrebbe essere ultimato l’acquisto del nuovo trattore per Itigi

Itigi 13/08/2012

Gabriele Maneo

Progetto Tanzania aggiornamento maggio 2012

Nell’ultimo anno le attività sono state portate avanti all’insegna del nuovo motto del progetto, coniato durante la missione di verifica dell’Agosto del 2011: dall’assistenzialismo all’assistenza tecnica!

Nell’Ospedale è stata ormai fondata una vera e propria azienda agricola, chiamata Itigi Farm, con relativi incassi e uscite; una realtà che è già in grado di sostenersi in maniera autonoma coprendo tutte le spese. Presso la vendita diretta realizzata all’interno dell’Ospedale si commercializzano le produzioni degli orti e dei frutteti e presto saranno venduti i prodotti dell’allevamento avicunicolo, dell’attività apistica e dell’itticoltura.

Orti e frutteti sono in continua espansione per soddisfare la crescente richiesta dei commercianti della zona: camminando per il mercato della frutta e verdura di Itigi troviamo ormai i nostri ortaggi su quasi tutte le bancherelle! L’adozione di un sistema di irrigazione a goccia ha permesso di ottenere produzioni di qualità consumando quantitativi minori di acqua, mentre la parte relativa ai frutteti è stata ampliata con piante di Mango innestate (che permetteranno una più veloce entrata in produzione), un bananeto, un paio di filari di frutto della passione, piante di avocado, papaia, agrumi e Moringa oleifera (un albero dai molteplici usi: dall’alimentazione umana, a quella animale, alla medicina tradizionale, alla depurazione dell’acqua)

Con l’arrivo sul progetto della volontaria Francesca Lanciano, neolaureata in Agraria a Perugia, che resterà in Tanzania fino a fine Luglio, hanno preso corpo le attività relative ai piccoli allevamenti e all’apicoltura. Sono state costruite una quindicina di arnie, tutte prontamente colonizzate da sciami selvatici attirati dalla cera immessa all’interno come esca, e nuove arnie sono in costruzione presso la falegnameria dell’Ospedale. Nel pollaio di nuova realizzazione, ricavato da un vecchio container opportunamente modificato, abbiamo circa trenta pollastri selezionati, di razza locale, a duplice attitudine. Nel giro di un mese dovrebbero iniziare con le produzioni di uova e grazie ad un incubatrice in arrivo con un container dall’Italia sarà avviata una produzione di pulcini da utilizzare sia per ampliare l’allevamento dell’Ospedale che per fornire una buona razza avicola gli allevatori della zona. In una struttura adiacente al pollaio è iniziato l’allevamento di conigli, partendo da 5 capi, anch’essi di razza locale, mentre nel laghetto, ormai ben popolato di pesci del genere Tilapia di buone dimensioni, aspettiamo Agosto per effettuare una nuova pesca.

Le produzioni della stalla sono in netto miglioramento, l’azione congiunta sui tre aspetti fondamentali (alimentazione, genetica e gestione) sta dando i suoi frutti. Vi è ancora un’elevata differenza di produzioni tra stagione delle piogge e stagione secca ed ancora molto è possibile fare, intanto dalla prossima stagione avvieremo la produzione di fieno in presse, garantendo così una buona disponibilità di alimento anche durante la stagione secca e di conseguenza produzioni più costanti durante l’arco dell’anno.

Anche per quanto riguarda il lavoro portato avanti con i coltivatori locali, con lo scopo di migliorare le produzioni agricole e zootecniche della zona, vi sono buone novità. Sono stati formati gruppi di agricoltori, al momento 8 nel raggio di una trentina di km , e sono stati forniti ad ogni gruppo semi, agrofarmaci e vaccini per avicoli, accompagnando il tutto con la dovuta formazione ed è stato inoltre organizzato un seminario sull’apicoltura tenuto da Francesca. Tra le semente, le forniture maggiori hanno riguardato il mais (più di 600 Kg), ed in particolare la varietà risultata più adatta alla zona nei test effettuati le scorse stagioni nei campi sperimentali dall’Ospedale, varietà che anche quest’anno nonostante numerose nuove varietà in prova, si è dimostrata la più precoce e la più adatta all’andamento pluviometrico della zona.

Oltre ad Itigi sono stati portati avanti i lavori a Miuyji, presso il vigneto e la cantina, ed impostate nuove attività nei pressi di Bagamoyo, una regione nella zona costiera nei pressi di Dar es Salaam. A Miyuji, grazie ad un contributo della Fondazione Ferruccio e Lally Marchi e della Facoltà di Agraria di Firenze, sono stati avviati i lavori necessari al reimpianto di parte del vigneto della Missione ed a garantire disponibilità idrica presso il vigneto stesso e la cantina. Dalla prossima vendemmia (Agosto) gestirà la sua prima vinificazione Padre Henry Matandula, il Sacerdote Tanzaniano che è venuto in Italia lo scorso anno per fare esperienza presso l’azienda vitivinicola di Montepaldi e per seguire dei corsi di Viticoltura ed Enologia presso la Facoltà di Agraria di Firenze. A Bagamoyo invece il nuovo progetto riguarda principalmente l’ananas: i Missionari Tanzaniani del Prezziosissimo Sangue   hanno avuto in gestione dei terreni, più di 100 ettari, hannno chiesto la nostra collaborazione per valutarne potenzialità produttive e per ipotizzare un piano colturale; sembra che la coltura più redditizia per la zona possa essere l’ananas!

Il progetto cresce ed è sempre più conosciuto ed apprezzato, proprio in questi giorni una coppia di giovani sposi di Itigi è venuta a fare il servizio fotografico attorno al laghetto dei pesci e nella zona dell’orto e dei frutteti… e pensare che prima non era altro che arida savana!

Gabriele Maneo

Progetto Tanzania aggiornamento aprile2012

 Gabriele è affiancato dalla volontaria Francesca Lanciano, la neo laureata esperta anche di piccoli allevamenti e lavorano insieme con buoni risultati.
A seguito del furto dell’impianto di irrigazione oltre al ricambio di tutti gli operai è iniziata un’ampia riflessione sull’attività agricola all’interno dell’ospedale ed insieme alla direzione dell’ospedale è stato deciso di suddividere l’attività fra quella sperimentale e quella produttiva, ponendo tutte le attività agricole sotto la direzione tecnica di Gabriele e la gestione economica dell’ospedale, razionalizzando le attività in essere (frutteti, orti, piccoli allevamenti, itticoltura, apicoltura e stalla ) e quelle in programma quale l’incubazione delle uova per fornire pulcini agli agricoltori locali, il noleggio di attrezzature e macchine agricole per gli agricoltori della zona. E’ stato assegnato il nome ITIGI FARM all’insieme delle attività agricole nel loro complesso.
 
Meteo
Vi sono state le ultime precipitazioni piovose verso metà aprile, fino alla fine del prossimo ottobre non pioverà più.
La stagione delle piogge 2011/12 è stata la più abbondante degli ultimi tre anni con 798 mm di pioggia caduta.
Queste ultime piogge straordinarie, mentre sono state positive per i terreni argillosi dove sono seminati girasole, ceci e il foraggio, non sono state utili nei terreni sabbiosi come a Itigi dove le colture erano già nelle fasi finali di maturazione, anzi, hanno ritardato l’essiccamento dei semi e provocato l’allettamento di alcune piante, ma i danni sono comunque stati contenuti.
 
Agrumeto
Agrumeto vecchio
La situazione generale è buona, vi sono ancora discrete produzioni e la situazione fitosanitaria è sotto controllo.
 
Agrumeto nuovo
Le piante sono state sarchiate.
Durante la stagione secca saranno effettuate le potature di allevamento seguite da trattamento con rame e sarà effettuata una concimazione con letame maturo.
 
I nuovi impianti presso l’Ospedale non presentano problemi.
 
Jatropha
Le piante si mostrano già molto spoglie, la produzione è stata ridotta a seguito degli attacchi di Scutellera. La produzione media è stata di 150 gr. di semi a pianta. Rimane in programma a maggio o ad agosto una visita in altre zone della Tanzania, presso alcune missioni di suore che da anni estraggono olio dai semi e lo usano per produrre energia. In questo modo si verificherà la possibilità di replicare la loro esperienza a Itigi.
 
Orto e campi
Anche ad aprile l’attività ha subito un forte rallentamento a seguito della mancanza di operai che ha portato ad una attività ridotta. E’ stato sostituito l’impianto di irrigazione che era stato rubato. Tale impianto si sta dimostrando un ottima soluzione permettendo un notevole risparmio d’acqua ed una migliore gestione delle colture.
 
Campi sperimentali
Mais
Le ultime piogge, accompagnate da forti venti, hanno creato qualche problema dovuto agli allettamenti delle piante. E’ stata iniziata la raccolta delle pannocchie anche se l’umidità era al di sopra del 13% dato che quelle cadute a terra potevano essere preda delle termiti, rimane ancora metà parcella da raccogliere e il lavoro sarà effettuato nelle prossime settimane. Le pannocchie raccolte sono comunque poste ad essiccare fino al raggiungimento dell’umidità ottimale per lo stoccaggio (inferiore al 13%)
 
Miglio e Sorgo
Le piante sono nella fase finale di maturazione.
 
Parcella per annate siccitose
Mais raccolto a causa degli allettamenti; le produzione molto scarse sono state messe ad essiccare per raggiungere la soglia di umidità del 13% e procedere quindi alla pesatura.
 
Per le leguminose i migliori risultati si sono avuti per il fagiolo dall’occhio e per l’arachide mentre le piante di fagiolo bianco sono completamente disseccate.
 
La manioca mostra un ottimo rigoglio vegetativo, il Cajano è in produzione ed alcune piante di Moringa
sono state cimate perché superavano i 2.5 metri di altezza. Questa pianta sembra che sia molto adatta alle
condizioni locali, vedremo come supererà il periodo secco.
 
 
Frutteti
Frutteto nuovo
Banani, Mango, Passion fruit, Avocado, Papaia e Moringa sono attecchiti senza problemi. Durante la stagione secca saranno irrigati con regolarità.
 
Fruttiferi italiani e olivi :Restano vitali ma continuano a non mostrare segni di produzione.
Laghetto
Non sono state effettuate nuove pesche.
 
Coltivatori esterni
Il capo villaggio di Itagata ha fatto presente che gli agricoltori della zona non hanno i soldi per comprare le assi per realizzare le arnie. E’ stata perciò messa in sperimentazione un’arnia (vedi foto) realizzata con legni e fango e ricoperta con una lamiera. Se le api l’accetteranno come alveare, sarà presentata agli agricoltori, che saranno in grado di realizzarla da soli.
 
Stalla e allevamenti
Il vecchio toro ha fecondate tutte le vacche che sono andate in calore, alcune manze giovani dovrebbero avere i calori ad ottobre e verranno fatte montare dal nuovo “ torello”.
Il fienile è stato completamente riempito. Fino a che ci sarà pascolo disponibile il fieno non sarà utilizzato.
Compatibilmente con i nuovi impegni della Itigi Farm, dovrebbe essere realizzato un viaggio a maggio nel nord della Tanzania , per verificare la possibilità di trovare vacche con più spiccata attitudine lattifera.
 
Grazie alla presenza di Francesca sono iniziate queste nuove attività:
-          Apicoltura:
Quattro sciami di api selvatiche, attirate dalla cera che era stata posta dentro le arnie, sono entrati spontaneamente nelle arnie che erano state poste nella zona dei campi di Itigi, a Ottobre avremo le prime raccolte.
 
-          Polli:
L’impianto del pollaio con i recinti esterni è completo. I pulcini crescono e non presentano problemi. Francesca sta definendo i tipi di mangimi realizzabili con i prodotti reperibili in loco più idonei sia per i pulcini che per i polli.
 
-          Conigli:
L’ambiente per l’allevamento è stato predisposto. A giorni le gabbie dovrebbero essere completate con le mangiatoie, dopo di che inizierà l’allevamento.
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Alimenti alternativi per i bovini
Tutte le piante (opuntia, gelso e leucaena) stanno crescendo senza problemi, i loro sfalci verranno utilizzati quando i pascoli saranno esauriti.
 
Miyuji
Padre Henry sta completando i lavori per il nuovo impianto idrico della cantina. I nuovi contenitori sono pieni di vino che attende di essere venduto.  
 
Varie
Gabriele con l’aiuto di Francesca insieme al responsabile dei progetti agricoli dei missionari tanzaniani sta predisponendo un progetto per mettere a coltura   ampi appezzamenti di terreni verso la costa a nord di Dar es Salaam. La parte principale del progetto prevede la realizzazione di una vasta coltivazione di ananas destinato sia alla vendita dei frutti freschi che alla trasformazione in succo concentrato, base per la realizzazione di succhi e marmellate.
 
Università
Il 20 aprile si è laureato in Sviluppo Rurale Tropicale, con il massimo dei voti e la lode Francesco Grimaudo che ha preparato la tesi ad Itigi.

Progetto Tanzania aggiornamento marzo2012

Dall’inizio del mese Gabriele è affiancato da Francesca Lanciano, una neo laureata in agraria all’Università di Perugia che ha chiesto ai missionari CPPS di affiancare per alcuni mesi Gabriele. Francesca è figlia di un apicoltore calabrese ed è esperta anche di piccoli allevamenti.

Meteo

Nel mese di marzo la pioggia è stata circa di 100 mm.; l’ultima pioggia abbondante è stata a fine mese e sarà, probabilmente l’ultima o una delle ultime prima dell’inizio della stagione secca che durerà fino al prossimo Novembre. Sarà ancora possibile produrre fieno mentre sono ritardati i raccolti perché i semi sono ancora umidi.

Agrumeto

Agrumeto vecchio: Continuano regolari le produzioni.

Agrumeto nuovo: Prosegue il buono sviluppo vegetativo delle nuove piante che fa prevedere le prime produzioni il prossimo anno.

 

Jatropha

Dopo le piogge della prima metà di Marzo abbiamo assistito ad una nuova crescita vegetativa, ma ancora non vi sono nuove fioriture. La situazione fitosanitaria è sotto controllo.Resta in piedi l’ipotesi della visita a maggio a quelle realtà che utilizzano già l’olio per fini energetici.

 

Orto e campi

L’attività ha subito un forte rallentamento a seguito del furto del nuovo impianto di irrigazione a goccia; in questo periodo l’attività si è limitata al mantenimento delle colture in atto e alle fornitura interne all’ospedale.

 

Campi sperimentali

Mais: Si aspetta che l’umidità della granella scenda sotto il 13% per iniziare la raccolta ed elaborare i dati sulle diverse varietà di mais in prova.

 

Miglio e Sorgo: Nessuna novità particolare, le piante sono in buono stato, in fase di maturazione.

 

Parcella per annate siccitose

Mais da raccogliere a breve, numerose piante allettate dall’ultima pioggia. Leguminose in consociazione mostrano sviluppo ridotto, ma si potrà comunque ottenere qualche produzione. Manioca, Moringa, Papaia e Cajano non presentano problemi e fanno presagire buone produzioni.

 

Frutteti

Nuovi frutteti

I nuovi impianti presso l’Ospedale sono ben attecchiti, è stato piazzato un tutore. La situazione termiti è sotto controllo e proseguono regolari annaffiature e sarchiature ad opera di personale dell’Ospedale. Purtroppo le barbatelle di viti acquistate non sono risultate vitali ed andranno reimpiantate alla prossima stagione delle piogge. Il frutto della passione è stato legato sui filari e si sta sviluppando molto velocemente. I banani sono completamente attecchiti e stanno mettendo le prime nuove foglie. Anche i mango, dopo l’ultimo reimpianto, sono tutti in buone condizioni. Papaie, Moringa e Avocado non mostrano nessun problema.

 

Frutteti italiani

Non mostrano segni di produzione.

 

Laghetto

E’ stata acquistata una nuova rete di dimensioni idonee per procedere alla prossima pesca.

 

Coltivatori esterni

E’ stato fatto un incontro formativo presso il villaggio di Itagata sull’apicoltura e la produzione di miele a cura di Francesca Lanciano. Hanno partecipato circa 50 persone e molti si sono dichiarati interessati. È stata lasciata ai capi del villaggio, per una settimana, un’arnia di tipo top bar, in modo da fungere come modello per i falegnami locali. Questi potranno riprodurla in maniera autonoma e gli abitanti della zona potranno utilizzare questo tipo di arnie, semplici, ma che garantiscono buone produzioni.

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Stalla e allevamenti

Sono stati venduti i maschi adulti. E’ stata data al torello giovane l’ultima possibilità di mostrare le sue capacità riproduttive, vi è l’ipotesi, caldeggiata dall’ospedale, di acquistare alcune vacche con buona attitudine lattifera.

Grazie alla presenza di Francesca sono iniziate queste nuove attività:

-          Apicoltura: è stato contattato un apicoltore che opera per conto del governo e sono stati scelti e acquistati i tipi di arnie più adatte alla zona (arnie top bar). Non appena saranno disponibili tute e maschere protettive saranno raccolti i primi sciami selvatici (molto frequenti nella zona) per iniziare questa attività.

-          Polli: è stato realizzato il pollaio utilizzando due container uniti e ben arieggiati con annesso spazio esterno recintato per il pascolamento.

Sono stati acquistati 30 pulcini. L’obiettivo è quello di selezionare i polli migliori ed avviare una produzione di uova.

-          Conigli: due container uniti, anche questi ben arieggiati, sono stati destinato all’allevamento dei conigli. Il fabbro dell’ospedale sta finendo le gabbie. Nel corso del mese di aprile è prevista l’introduzione dei primi conigli riproduttori.

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Alimenti per gli animali per la stagione secca.

Tutte le piante (opunzie, gelso, leucaena) stanno crescendo senza problemi.

 

Miyuji

Sotto la direzione di padre Henry sono iniziati i lavori per il nuovo impianto idrico. A breve dovrebbero iniziare i lavori per il nuovo vigneto.

 

Varie

Gabriele e Francesca, su richiesta dei missionari tanzaniani, hanno visionato un’ampia zona di terreni verso la costa, di proprietà dei missionari, dove sono iniziate coltivazioni di ananas. Scopo della visita è preparare. insieme ai missionari, un progetto agricolo considerato che si tratta di terreni potenzialmente fertili e con disponibilità di acqua nel sottosuolo.

 

                       Buona Pasqua! Pasaka Njema!

 

 

 

 

progetto Tanzania aggiornamento febbraio2012

 

 

Meteo

L’osservazione dell’andamento delle piogge nel mese di febbraio ha riconfermato il fatto che è il mese nel quale si verificano le maggiori interruzioni delle precipitazioni quindi le semine di mais devono essere effettuate il prima possibile perché il raccolto non sia compromesso ed è inoltre bene utilizzare varietà precoci. Gli agricoltori locali che avevano ritardato troppo la semina ed avevano utilizzato varietà locali hanno avuto il raccolto compromesso. Verso la fine del mese le piogge sono ritornate con buona intensità. Con la fine di Marzo o i primi di Aprile si dovrebbero poi concludere le piogge.

 

Agrumeto

Agrumeto vecchio: Nessuna novità particolare e le produzioni sono costanti. La potatura sarà effettuata nella stagione secca. Agrumeto nuovo: Le piante sono in buone condizioni. La potatura sarà effettuata nella stagione secca.

Jatropha

Sperimentale

I frutti sono maturi e in settimana ci sarà la prima raccolta. Le produzioni saranno conservate in attesa degli sviluppi che ci saranno sull’attività Jatropha.   Nel caso vi sia interesse a proseguire le attività, il primo passo sarebbe quello di far visita a delle missioni che utilizzano già olio di Jatropha come combustibile per generatori. Gli attacchi di parassiti (Scutellera nobilis) proseguono senza creare però danni significativi.

Pieno campo

Ridotta la presenza del fitofago, terminate le raccolta della Jatropha sperimentale inizieranno quelle in pieno campo.

Nel vivaio di Jatropha le piante hanno perso quasi totalmente le foglie durante l’interruzione delle piogge,

sembra che ne stiano ributtando di nuove a seguito delle ultime precipitazioni.

Dato che le piogge non dovrebbero proseguire per più di un mese e non dovrebbero essere intense, non sarebbero sufficienti a permettere la sopravvivenza delle piantine è quindi inutile trapiantarle adesso perché non sopravvivrebbero.

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Orto e campi

Nell’ultimo periodo si è realizzato un buon incremento delle produzioni. Le attività di coltivazione e vendita procedono regolari. L’orto è in buone condizioni fitosanitarie, completamente sarchiato, le produzioni sono abbondanti e nuovi trapianti e semine sono stati effettuati negli scorsi giorni per garantire continuità nelle produzioni. È stata completata l’installazione dell’impianto di irrigazione e sono stati trapiantati cavoli e seminati fagioli, okra e cetrioli nella nuova superficie messa a coltura:

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Campi sperimentali

 

Mais

Il mais è nella fase finale di maturazione, terminata la mandata di piogge inizieranno le misurazioni per verificare l’umidità della granella in ogni plot. Ogni varietà sarà raccolta a seguito delle misurazioni, solo quando l’umidità sarà scesa sotto il 13%. In questo modo avremo l’indicazione più sicura possibile sulla lunghezza completa del ciclo colturale di ogni varietà. È stato fatto un breve giro tra i coltivatori della zona. La varietà TAN 250 ha effettivamente dimostrato una notevole capacità di resistere ai periodi siccitosi e gli agricoltori sono soddisfatti

 

Miglio e Sorgo

Le piante sono in fase di allegazione

 

Parcella per annate siccitose

Le leguminose in consociazione hanno risentito dell’interruzione delle piogge, alcune sono disseccate, ma quelle sopravvissute, a seguito di queste piogge, hanno mostrato un buon sviluppo. Il mais in queste parcelle ha risentito dell’interruzione di piogge e darà produzioni abbastanza scarse, ma le piante di manioca, miglio, sorgo e cajano non hanno avuto problemi e daranno buone produzioni. Questo evidenzia in maniera esemplare ai coltivatori della zona l’importanza di differenziare le proprie colture per garantire una maggior sicurezza di ottenere dei buoni raccolti.

 

 

Frutteti

Nuovi frutteti Ultimato l’impianto di 10 Mango, 10 Avocado e 15 Agrumi presso l’Ospedale ed effettuato un trattamento preventivo al colletto contro le termiti. Completato, nella zona degli orti, l’impianto dei banani e sostituiti i mango che erano disseccati. Il frutteto adesso è completo con tutte le specie previste (83 banani, 30 mango, 10 avocadi, 40 frutti della passione, 120 viti e 22 piante di Moringa). È stato sarchiato tra i filari e si sta ultimando la realizzazione degli arginelli attorno alle piante per l’irrigazione.

 

Frutteti italiani

Nessuna novità di rilievo al momento si confermano non produttivi..

 

 

Laghetto

Prosegue la crescita dei pesci ed è stata ultimata la ripulitura delle piante acquatiche in eccesso che compromettono la pesca.

 

Coltivatori esterni

In quest’ultimo periodo non sono stati formati nuovi gruppi (siamo sempre rimasti ad 8) e gli incontri si sono ridotti. Nei periodi di maggior calma (dopo le raccolte del mais) saranno effettuate nuove visite, formati nuovi gruppi e stretti nuovi contatti in vista della prossima stagione delle piogge.

 

 

Stalla

Nessuna novità particolare, le produzioni proseguono elevate grazie ai pasti abbondanti con erba fresca; i dati vengono registrati e gli sfalci a mano si cono conclusi con ritorno delle piogge.

Il fienile è riempito per ¾ non ci saranno problemi al termine di queste nuove piogge a riempirlo completamente. Solo con una pressatrice, però, potrà essere stoccato tutto il fieno necessario per la stagione secca. La ditta Grillo ha inviato, a titolo gratuito, i ricambi necessari per rimettere in funzione la falciatrice. L’arrivo è previsto a marzo.

Il vecchio toro sta proseguendo a coprire le vacche. Quando sarà certo che un numero sufficiente di vacche sarà gravido riprenderemo le prove con il toro giovane.

Alimenti alternativi

Prosegue il buono sviluppo per Opuntia Gelso e Leucaena.

Per la Moringa (pianta dai molteplici usi compresa la produzione di olio alimentare) di origine indiana seminata una decina di giorni fa sta iniziando la fase di l’emergenza.

 

Miyuji

Durante il mese è iniziato il trasferimento del contributo pervenuto tramite l’Università della Facoltà di Agraria destinato alla cantina. Padre Henry sta proseguendo nella riorganizzazione della cantina. Nel mese di Marzo si darà il via ai lavori per il recupero del vigneto

 

Facoltà di Agraria

Il 24 febbraio si è laureato con il massimo dei voti e lode Andrea Castagna con una tesi sperimentale preparata sui campi di Itigi, per provare sistemi di lotta biologica su parassiti vegetali locali.